Presìdi Slow Food

I Presìdi Slow Food italiani sono 177, di cui solo 26 in Sicilia, la regione che può contarne il maggior numero, e coinvolgono oltre 1300 piccoli produttori in tutto il territorio: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri, riuniti in associazioni che hanno il fine di assicurare il rispetto delle regole esercitando un severo controllo sui propri associati.
- Sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale.
- Salvano prodotti buoni, ovvero di alta qualità e radicati nella cultura del territorio; prodotti puliti, ovvero ottenuti che tecniche sostenibili e nel rispetto del territorio; prodotti giusti, ovvero realizzati in condizioni di lavoro rispettose delle persone, dei loro diritti, della loro cultura, e che garantiscono una remunerazione dignitosa.
- Rafforzano le economie locali e favoriscono la costituzione di un'alleanza forte tra chi produce e chi consuma. I loro prodotti riportano in etichetta o sulle confezioni il contrassegno “Presidio Slow Food”, che li identifica e garantisce che i produttori hanno sottoscritto un disciplinare di produzione improntato al rispetto della tradizione e della sostenibilità ambientale.
Slow Food promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Slow Food studia,
difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo,
per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future.
www.slowfood.it
